Antonella Silipigni

Il tema della Corporate Social Responsibility (CSR) costituisce uno degli snodi più importanti dell'attuale mercato del lavoro e dell'economia, italiani e non solo.

Orientarsi alla CSR (Corporate Social Responsibility), o Responsabilità sociale delle imprese, significa tenere un comportamento attento alle implicazioni sociali delle attività svolte dall’organizzazione.
Essere socialmente responsabili vuol dire andare oltre il semplice rispetto della legge vigente, investendo di più nel rapporto con le parti interessate, nel capitale umano e nell’ambiente.

 

Perché essere socialmente responsabili?
La Responsabilità Sociale non deve essere considerata come un costo, ma come un investimento strategico che, se integrato nella governance aziendale, condiziona positivamente la performance dell’impresa e la sua competitività, migliorandone le prospettive di sviluppo.

 

I benefici della CSR possono riguardare vari aspetti:

· risorse umane e clima aziendale: le pratiche di CSR contribuiscono a creare un ambiente di lavoro migliore, più sicuro e motivante, in linea con gli obiettivi aziendali dell’efficacia e dell’efficienza. Di conseguenza, aumentano la capacità dell’impresa di attrarre e mantenere personale qualificato e motivato

· mercato finale: l’impegno in ambito CSR contribuisce a rafforzare il valore del brand o del nome, attraverso lo sviluppo di un rapporto stabile e duraturo con i consumatori/clienti/ comunità locale, basato sulla fiducia e la fedeltà alla marca, al nome , all'azienda/ente etc.

· reputazione: l’attenzione a principi di responsabilità sociale e ambientale, rafforzandone l’immagine, limita i rischi di iniziative di boicottaggio da parte di organizzazioni terze

· dumping sociale e ambientale: la CSR può rappresentare un qualificante elemento di differenziazione, trasformando le minacce in opportunità, nel rispetto delle regole del mercato e della sensibilità dei consumatori e della comunità locale

· valorizzare le risorse umane, tutelare l’ambiente, rispettare un codice etico, rendersi disponibile a contribuire al benessere della comunità: tutto questo migliora la reputazione delle imprese e contribuisce a “creare valore nel tempo”, con effetti positivi sulla competitività aziendale

· relazione con le istituzioni finanziarie: un comportamento socialmente responsabile può aiutre l’accesso alle fonti di finanziamento in virtù della già evidenziata riduzione del profilo di rischio

· dialogo con gli stakeholder (interni ed esterni): la diffusione di una cultura d’impresa orientata al confronto, agevola la creazione di un contesto improntato alla fiducia e al soddisfacimento dei reciproci bisogni . L’adozione di politiche sostenibili si traduce in vantaggi per tutte le categorie di stakeholder e quindi per la comunità nel suo insieme.


Per questo è consigliabile a tutte le aziende medio-grandi di utilizzare anche il
Bilancio Sociale
Il Bilancio Sociale è uno strumento con il quale un’organizzazione, pubblica o privata, "dà conto" a tutti i portatori d’interesse - detti stakeholder - del proprio operato, rendendo trasparenti e comprensibili all’interno e all’esterno i programmi, le attività e i risultati raggiunti secondo modalità non evidenti nei tradizionali documenti e nelle tradizionali procedure di rendicontazione.
La realizzazione del Bilancio sociale consente di “riallineare” la percezione che un’organizzazione ha di sé con il modo in cui è percepita all’esterno. Aiutando la trasparenza delle informazioni.
Attraverso il Bilancio sociale, è possibile conseguire vantaggi e benefici sia dal punto di vista interno che esterno.

.::. Responsabilità Sociale delle Imprese CSR